HDS ITALIA: Promuove la conoscenza della storia dell'immersione

Rilasciato attestato AISI al MAS

 

 

AISI - Associazione Imprese Subacquee Italiane - riconoscendo al MAS impegno costante e assiduo per la conservazione della memoria storica degli Uomini che hanno contribuito nel corso del Tempo a compiere opere spesso eroiche e contribuito alla crescita tecnologica, strumentale e operativa della Subacquea nelle sue vari espressioni, ludico-sportiva e professionale - è onorata di annoverare fra i Soci Onorari il Museo delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna.

Ci ha lasciato John Bevan, uno dei grandi esperti del diving

john bevanCon la scomparsa del Dr. John Bevan, all’età di 77 anni, avvenuta pochi giorni fa il 3 febbraio, se ne vanno una gran parte della conoscenze ed esperienze in materia di immersioni, anche se la mole di letteratura che l’esperto subacqueo inglese ci ha lasciato è decisamente considerevole.
Noto esperto di storia subacquea, Bevan è stato presidente fondatore della Historical Diving Society (HDS-UK) fino alla sua morte, associazione che, una volta diffusasi la notizia, è stata letteralmente sommersa dai messaggi di cordoglio. Bevan ha lavorato anche come editor per la rivista Underwater Contractor International dello stesso gruppo editoriale del magazine DIVER.
Dopo una laurea in zoologia e fisiologia nel 1967, Bevan trascorre 5 anni lavorando per il Ministero della Difesa, diventando responsabile del Settore Fattori Ambientali nel Servizio Scientifico della Royal Navy, la Marina militare britannica.
Durante quel periodo, nel marzo 1970, lui e il collega Peter Sharphouse stabiliscono un nuovo record mondiale di immersione profonda, a secco, presso il Laboratorio di Fisiologia della Royal Navy, trascorrendo 10 ore a una profondità simulata di 457 m in mare.

Mostra Collezione Andrea Ghisotti

The Historical Diving Society Italia presenta una mostra inedita che ripercorre la vita del famoso fotografo e giornalista Andrea Ghisotti, nel decennale della sua scomparsa.

Una collezione personale costruita con passione nel tempo, parallelamente alla sua formazione professionale.

Il racconto della vita di Andrea si sovrappone infatti a quello delle prime scafandrature commissionate all’amico Gagi, pezzi di punta della collezione. E ancora, dai primi prototipi in ghisa, passando per quelli di Bicchiarelli, RolleiMarine, Nemrod e tanti altri ancora fino agli anni ’90, scopriremo lati a volte sorprendenti della fotografia subacquea.

Non poteva mancare la famiglia delle Calypso e delle Nikonos, ma anche documenti, fotografie, testimonianze e i famosi quadernetti dove Andrea appuntava ogni singolo viaggio, ogni singola immersione; spedizioni, avventure, ritrovamenti e…naufragi!

Natale 2019 al MAS - Il "Presepe d'artista"

 

Felsina Factory inizia la collaborazione con il Museo Nazionale delle Attività Subacquee, organizzando una prima esposizione, il “Presepe d’artista” e altre opere di Leonardo Santoli, dedicata all’arte visiva che accompagnerà le festività Natalizie 2019. L’evento rientra nelle manifestazioni volute e promosse dal curatore museale del MAS, Vincenzo Cardella. la mostra è curata da Sandro Malossini.

AdriReef Festival 2019 con il MAS

 

Nell'ambito del progetto volto ad analizzare la possibilita di riqualificazione e riutilizzo dei reef artificiali e naturalia presenti del Mare Adriatico, al fine di riconvertirli in strutture funzionali alla ricerca scientifica e alla conservazione degli ecosistemi che si sono creati, il MAS parteciperà alle tre giornate del Festival con l'apertura straordinaria della propria area espositiva, osservanto il seguente orario:

 

 

Conchigliando. Atlante delle conchiglie della costa romagnola

 

Questa Estate il MAS ripropone in evidena la mostra, Alla scoperta delle conchiglie adriatiche, curata da Giorgio Lazzari.
La mostra è completata da un poster e dal presente atlante.

Attiva da decenni nella ricerca e nella divulgazione scientifica, l'Associazione di Volontariato L'ARCA realizza iniziative per la conoscenza degli aspetti naturalistici del territorio ravennate (progetto BiodiverCity, Ravenna: biodiversità e città).

Lotte Hass - Una ragazza sul fondo del mare - a cura di Rossella Paternò - Magenes - 2019

 

 

Inaugurato il "Monumento al Palombaro"

 

 

Sabato 15 giugno, in occazione del XXV Anniversario di fondazione di HDS Italia, alla presenza di autorità civile, militari e religiose è stato inaugurato, nella piazza antistate il MAS, il Monumento al Palombaro.

La storia della subacquea italiana in un "Monumento al Palombaro"

 

 

La statua, in bronzo, è opera di Alberto Muro  Pelliconi, un artista ben conosciuto da chiunque ami il mare come lui perché i colori degli oceani, le forme delle creature che lo popolano sono la sua prevalente fonte di ispirazione.

 

L’epopea dell’Artiglio in mostra a Eudi 2019

 

The Historical Diving Society Italia e Fondazione Artiglio Europa

presentano:

 

 

Palombari da presepe al MAS

 

 

Questa singolare esposizione di statuette in ceramica, realizzata da Vincenzo Cardella, presentate ai piedi della statua originale in gesso del Cristo degli Abissi, prodotte negli anni 50’ dalla ditta “Ceramica Tecnica” di Faenza e concesse al MAS da Giordano Dal Prato, vuole rendere omaggio al Natale 2018 e celebrare anche l'importante ruolo ricoperto dai palombari nella storia di Marina di Ravenna.
Ricordiamo che diversi sono stati i palombari di Marina di Ravenna, militari e civili che per anni hanno lavorato in mare, nei porti e nelle acquee interne con estrema perizia e determinazione, fino a raggiungere con Anacleto Mingozzi imbarcato su di un'unita della Regia Marina la lontana Cina.

 

La cernia scultura di Piero Motta in esposizione al MAS

 

Questa opera realizzata con vecchi utensili e rottami ferrosi riciclati, donata dall’artista a HDS Italia, nasce dal progetto “Riciclittici in Mare” proposto da Piero Motta a HDS Italia che, insieme all’Associazione Paguro, l’aveva subito valutato ed accettata.

 

 

Incontro con la poesia di mare ed il mondo sommerso al MAS - Letture e musica

 

 

Sabato 16 giugno alle ore 18 si terrà presso il MAS l’incontro con la poesia di mare ed il mondo sommerso.
Le autrici leggeranno le proprie opere, scandite da intermezzi musicali, ai piedi dell'originale statua in gesso del Cristo degli Abissi, opera dello scultore Guido Galletti, la cui statua bronzea giace dal 1954 nei fondali della baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino all'interno dell'Aerea naturale marina protetta di Portofino.
L'incontro è ideato ed organozzato da Claudia Ambrosi, Paolo Caccia e Vincenzo Cardella, promosso dal "MAS" e dalla libreria "Tarantola".


Il Cristo degli Abissi

Salvataggio della corazzata inglese Sultan

 

In esposizione, presso la Biblioteca HDS Italia questa pregevole pubblicazione che ci racconta, attraverso soprattutto immagini fotografiche, del salvataggio della Corazzata inglese Sultan avvenuto a Malta nel 1889 ad opera della ditta "Impresa genovese di salvataggi marrittimi".

 

 

 

Posizione della Corazzata Sultan
sulle rocce al largo dell'isola di Comino

 

Il lavoro subacqueo

 

Vogliamo ripropporre le immagini di questa particolare mostra promossa da HDS Italia e aperta nel Ferragosto 2014 persso i locali della "Private Baning" della Cassa di Risparmio, gia negozio Bubani in Piazza del Popolo a Ravenna.

La mostra curata dal consigliere Vincenzo Cardella con attrezzature proveniente dal Museo Nazionale delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna risquotè un notevole interesse e partecipazione.

 

 

 

VII Trofeo Andrea Ghisotti HDSI 2018

EUDI SHOW 2018.

Eudi Show 2018 - Viaggio nella storia dei palombari russi

L'appuntamento con la storia della subacquea e lo spazio mostre allestito da HDS Italia si rinnova anche per questa edizione 2018 di Eudi Show per raccontare una storia poco conosciuta, ma piena di fascino come quella dei palombari russi.

Le vicende che hanno caratterizzato la storia della Russia, dai tempi degli zar fino alla rivoluzione d'Ottobre e alla guerra fredda non hanno mai permesso di conoscere molto sulla storia e lo sviluppo passato delle attività subacquee in questo grande paese dove la passione per le immersioni ha conosciuto un grande sviluppo soprattutto nel settore ricreativo tanto che è ormai facile incontrare subacquei russi in tutte le principali mete subacquee del mondo.ogni anno

Eppure, grazie al lavoro di un appassionato studioso, Pavel A. Borovikov che ne ha ricostruito i tratti salienti, è stato possibile aprire un oblò su una storia che sicuramente inizia nel 1600, ma che potrebbe avere radici ancora più lontane. I primi dati si riferiscono a rudimentali attività di pesca in apnea soprattutto per la ricerca di ostriche perlifere nei più lontani mari dell'impero russo per poi seguire a grandi linee l'evoluzione delle tecniche di esplorazione sottomarina. Durante il regno dello zar Pietro il Grande, impegnato a modernizzare il suo impero, si cominciarono ad usare campane di immersione per la costruzioni di ponti, opere marittime e lavori navali.  Nella prima metà dell’Ottocento fu importato lo scafandro da palombaro ideato dai fratelli Deane in Inghilterra, una tappa importante, ma che grazie agli studi di Borovikov ha rivelato dei risvolti di grande interesse. Infatti, nel 1928 un certo Gauzen, un russo esperto di costruzioni meccaniche, sottopose al Comitato Scientifico del Ministero della Marina un apparecchio per immersioni molto simile a quello dei Deane che fu usato fin verso il 1870. La storia dei palombari russi da allora in poi si è svolta all'insegna delle stesse tecnologie occidentali e i nomi di Siebe, Heinke, Roquayrol e Denayrouze divennero familiari anche nel paese degli Zar. Nel 1882 fu poi fondata la scuola per palombari di Kronstad cui fecero seguito quelle di Sebastopoli e di Leningrado e l'istituzione nel 1923 dell'EPRON, una società di ricerche subacquee al servizio della OGPU, l'antenata del KGB, che operò in Mar Nero per il recupero di navi affondate durante la guerra di Crimea tra cui un trasporto inglese carico d'oro.

Nella mostra sarà possibile vedere elmi molto rari, tra i quali quelli usati nel 1940 dalla citata società russa EPRON o il sistema di alta profondità fino a 200 metri o ancora un elmo russo sperimentale con cui nel 1948 si utilizzarono le miscele elio-ossigeno oltre ad altri cimeli di questo capitolo poco conosciuto della subacquea mondiale. 

L'appuntamento per viaggiare nel tempo in compagnia dei palombari russi è presso lo stand dell'HDS Italia del padiglione 36 della Fiera di Bologna che ospita nuovamente Eudi Show, la grande kermesse della subacquea, dal 2 al 4 marzo 2018.

Per ogni ulteriore informazione non dimenticate di consultare il sito www.eudishow.eu

Ci sono ancore e ancore, scopriamo a cosa servono, come sono fatte e come recuperarle dal fondo del mare


Ultimo laboratorio del 2017 al MAS. Venite a trovarci e potrete immergervi in una etusiasmante esperienza, dove poter vedere, ascoltare e toccare oggetti unici intrisi di storia, come questo ceppo in piombo di ancora romana affidato da poco a HDS Italia e al MAS dalla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio di Firenze.

 

foto Tralenuvole

Il ceppo fu acquistato da Piero Solaini (noto fotografo subacqueo del Gruppo Ricerche Scientifiche e Tecniche Subacquee di Firenze) da una fonderia di Roma, ove la stavano fondendo, e poi affidata a Paolo Notarbartolo di Sciara che attorno al 1975 la segnalò all'allora Soprintendente di Firenze dott. Paolo Nicosia.

Presepe subacqueo al MAS

Quattordici presepi realizzati dalla Scuola Media "Enrico Mattei" di Marina di Ravenna, altri tre provenienti dal Liceo Artistico "P.L. Nervi" di Ravenna. «Un piccolo sasso nello stagno», dice Paolo Caccia, titolare e curatore della libreria La Tarantola di Marina di Ravenna. Il librario, insieme al professor Edoardo Borghesi, ha lanciato la prima edizione di un progetto rivolto agli studenti che si sviluppa su due linee parallele.

 

 

Gli studenti della Scuola Media, sotto la guida dei Prof.ri Edoardo Borghesi e Irene Pasini, hanno realizzato i lavori che verranno esposti per tutte la durata del periodo natalizio nei negozi di Marinara.

Tutti a bordo del "Il Museo Navigante"

Cinquantotto musei del mare e della marineria, tra cui il MAS, insieme in un comune progetto di valorizzazione del patrimonio culturale marittimo italiano.
Il progetto, salperà il 9 gennaio 2018 da Cesenatico a bordo della goletta Oloferne per approdare in vari porti italiani, fino a raggiungere Setè in Francia in occasione della manifestazione Escale à Setè in rappresentanza dei musei italiani.
Il giorno della partenza, il MAS sarà a bordo della goletta Oloferne per presentare la propria attività e quella di HDS Italia.

 


foto Paolo Maccione

 

 

Immagini casuali dalle Gallerie fotografiche...

Mostri Marini n. 12Ritratto in passeggiataPasso del gigante1956- Il palombaro Falorni Marino in un cantiere di Tenerife (Canarie)Risalita dalla scalettaMostri Marini n. 8
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