Il Polluce era un piroscafo di circa 50 metri che trasportava un vero e proprio tesoro, non dichiarato nelle polizza di carico, che il 17 giugno 1841 a seguito della collisione con il Mongibello affondò nelle acque di porto Azzurro in 103 metri di fondale.
A questo punto è entrata in campo HDS italia in rappresentanza di una cordata di sponsor privati (Marine Consulting - CNS Coop. Nazionale sommozzatori - Capmar Studios) alle quali, in seguito, si è aggiunto, in qualità di co-sponsor, il Comune di Porto Azzurro, che sulla base di un contratto con la Sopraintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, hanno finanziato l'operazione di recupero. A HDSI è stato concesso il diritto di sfruttamento del materiale recuperato (documentari e mostre), che naturalmente è di proprietà dello Stato Italiano, per la durata contrattuale.
Nei documenti allegati in basso, troverete diversi articoli inerenti ai dettagli della travagliata storia di questo relitto e numerosi fatti di cronaca, nonché le foto dei principali ritrovamenti effettuati. |
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