Soci e Segreteria

Ciao “poeta del mare” - Franco Nanni ricorda Enzo Maiorca

Franco Nanni – Enzo Maiorca – Faustolo RambelliQualche giorno fa è venuto a mancare una pietra miliare del mondo sotto il mare, Enzo Maiorca. Franco Nanni, vice presidente del Centro Iperbarico di Ravenna, ha voluto rendergli omaggio scrivendo queste righe: una raccolta di racconti di una vita, un abbraccio forte a un amico che se n’è andato. 

Ho incontrato per  la prima volta Enzo Maiorca in occasione di una sua conferenza negli anni 60. Ci aveva affascinato con i suoi racconti.  Ho condiviso con lui comuni interessi e le stesse passioni. In varie occasioni abbiamo parlato dei nostri idoli di gioventù Folco – Novelli che fra l’altro ispirarono Enzo ad intraprendere i suoi primati d’immersione.

La FIPS, la federazione sportiva che allora controllava le attività subacquee, mi mandò a fine anni 60 a controllare uno dei suoi record, nelle acque di Ognina vicino a Siracusa.
Fu un’esperienza esaltante, come del resto ogni volta che incontravo Enzo.  Era un piacere parlare con lui.
Rimasi impressionato quando lo invitai a Ravenna per una conferenza organizzata dalla Sub Delphinus. Pianificammo una cena fantastica con i succulenti piatti romagnoli. Enzo per allenare il suo carattere al sacrificio ci guardò a mangiare tutti quei beni di Dio e lui consumò un’insalata scondita. - continua la lettura -

Ci ha lasciato il Socio onorario di HDS Italia Francesco Alliata Principe di Villafranca

Si è spento nella sua residenza di famiglia a Bagheria all’età di 95 anni Francesco Alliata, principe di Villafranca. Recentemente era uscito per Neri Pozza il suo libro “Il Mediterraneo era il mio regno. Memorie di un aristocratico siciliano“.

Regista di cortometraggi subacquei, fondò la Panaria film con Roberto Rossellini che produsse i film Vulcano e La carrozza d’oro. I funerali si svolgeranno a Palermo, nel cimitero di Sant’Orsola.

Era Socio Onorario di HDS Italia.

Un interessante articolo, in HDS Notizie n.18 del gennaio 2001 a cura di Alberto Romeo ne racconta le avventure subacque e ciò che ha saputo realizzare con i ragazzi della "Panaria Film" 

Scomparsa Lotte, moglie di Hans Hass

E' morta a Vienna all'età di 86 anni l'austriaca Lotte Hass, la prima modella subacquea, pioniera dello snorkeling esotico. Con il suo aspetto grazioso e lunghi capelli piondi fu la compagna ideale di Hans Hass (1909-2013), celebre zoologo, oceanografo e fotografo austriaco, pioniere nella ripresa e nella fotografia subacquea, biologo e documentarista. Lotte Hass, sposata in seconde nozze, partecipò alle spedizioni oceanografiche del marito, acquistando così una grande notorietà tanto che le furono offerti anche contratti a Hollywood che però lei rifiutò. (Da La Stampa del 20 gennaio 2015)

Il Marito Hans Hass, a cui HDS Italia aveva conferito l'HDS Award nel 1997, era scomparso nel 2013.

Academy Award 2014 ad Historical Diving Society Italia

E' di pochi giorni fa la comunicazione ufficiale con cui l'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee ci ha informato che 

Historical Diving Society Italia è stata insignita del loro "Academy Award 2014".
L'award ci è particolarmente gradito in quanto è un autorevole e prestigioso riconoscimento ai primi venti anni di attività di Hdsi (1994-2014) nel perseguire la sua mission di recuperare, diffondere e conservare la nostra storia subacquea.
Desideriamo quindi ringraziare tutti coloro hanno contribuito in questi anni al conseguimento di questo sorico risultato, rigraziamo quindi tutti i collaboratori, i Soci e chi ha creduto nell'Associazione

La cerimonia di conferimento Tridente d'Oro e Academy Awards 2014 avrà luogo:

Sabato 27 settembre 2014
presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna -

Roberto Frassetto

Roberto FrassettoCi ha lasciato ieri Roberto Frassetto, eroe della Seconda Guerra Mondiale (MOVM) e pioniere dell'oceanografia. Ricevette da HDS Italia il primo Award nel 1995.

Roberto Frassetto nacque a Napoli il 25 novembre 1917. Nel 1937 diventò allievo ufficiale all'Accademia Navale di Livorno del corso Alcione. Il 4 giugno 1940 uscì dall'Accademia per imbarcarsi come aspirante guardiamarina sulla nave da battaglia (corazzataCaio Duilio. Divenne guardiamarina il 13 gennaio 1941. Nello stesso anno venne accolta la sua domanda di far parte della Xª Flottiglia MAS di La Spezia quale operatore dei cosiddetti barchini esplosivi. Nel giugno del 1942 venne promosso sottotenente di vascello. Dopo un periodo di addestramento partecipò allo sfortunato tentativo di forzamento della base navale inglese di La Valletta (Malta) condotto nella notte dal 25 al 26 luglio 1941, nel quale si portò con il suo mezzo all'attacco delle ostruzioni, riportando gravi lesioni alla colonna vertebrale per l'effetto degli scoppi ravvicinati degli altri mezzi italiani, anch'essi colpiti dal fuoco inglese.

Posto in salvo dagli inglesi e trattenuto prigioniero, nel settembre 1944 venne rimpatriato e come tutti gli operatori dei mezzi d'assalto della X MAS fatti prigionieri, una volta rientrati in Italia, nell'Italia della cooperazione con gli Alleati dopo l'armistizio, anche Frassetto riprese il suo posto inMariassalto, la X MAS del Sud. Venne promosso tenente di vascello in data 16 novembre 1944.

Hans Hass

E' mancato il 16 giugno 2013 Hans Hass a cui HDS Italia aveva assegnato un Award nel 1997 per il grande contributo apportato alla ripresa subacquea e alla ricerca scientifica.

Nato a Vienna il 23 gennaio 1919 è stato un subacqueo e fotografo austriaco, pioniere nella ripresa e nella fotografia subacquea, biologo e documentarista.

Era noto in modo particolare noto per le sue fotografie subacquee del Mar Rosso, che hanno contribuito a renderlo una rinomata meta turistica tra i praticanti della subacquea. Si ricordano inoltre le sue sperimentazioni con la Rolleiflex (la stessa macchina usata da Luis Marden). È conosciuto anche per i suoi documentari sugli squali e per il suo impegno ambientalistico.

Scrive il suo primo articolo da professionista dopo una spedizione nei Caraibi, nel 1940 lascia gli studi di legge e, nel 1943, si laurea in zoologia. Nelle sue prime immersioni utilizza il rebreather. Nel 1947 il suo film Menschen unter Haien (Un uomo tra gli squali) viene proiettato a Zurigo, e nel 1948 viene pubblicato il libro omonimo. In seguito ottiene contratti con alcune case di produzione di Monaco e Vienna. (fonte Wikipedia.it)

L'improvvisa scomparsa del grand plongeur

Paul Gavarry ci ha lasciati. All'improvviso e senza preavviso, lo scorso 1 aprile. Quest'anno lui ne avrebbe compiuti 83 , ma sfido chiunque ad affermare che ne dimostrasse più di 65.
La fotografia che pubblichiamo lo ritrae a Ustica la sera di giugno del 1978 quando al capitano di vascello della Marine Nationale fu conferito il Premio Tridente: alla carriera, come sempre, ma con particolare riguardo alla sua direzione del programma Janus che si era concluso con un record mondiale di immersione in saturazione. Ha scritto di lui il dottor Paul Fredenucci, premiato con il Tridente nel 1994: "Paul Gavarry lascia un immenso vuoto nel cuore di quanti hanno avuto la fortuna di coindividere con lui la passione per il mare e di apprezzare l'uomo che aveva saputo coniugare rigore scientifica e fantasia" Conclusa la carriera militare con il grado di capitano di vascello, Paul Gavarry aveva preso il timone del famoso GERS, il Gruppo Ricerche e Studi subacquei, si era occupato di Ustica e dell'Accademia tra l'altro seguendo con attenzione l'evolvere della brutta crisi che aveva colpito l'istituzione, di Napoli e della sua biennale del mare e aveva lavorato con il prof. Raffaele  Pallotta alla creazione del GEIE, biennale di tutto il Mediterraneo.
Da oltre trent'anni (cioè  quasi dal giorno della sua fondazione) dirigeva lo INPP,  l'Institut National de la Ploingée Profonde , fioe all'occhiello della  grande tradizione francese del lavoro in mare, che ogni anno forma 500' palombari di 26 nazionalità diverse, piloti di sottomarini civili, operatori di ROV.
HDS-Italia porge le sue condoglianze più sentite alla famiglia del Comandante Gavarry

ELIO GALEAZZI

Elio GaleazziE' scomparso sabato 2 febbraio 2013 il Socio Onorario Elio Galezzi di Cogoleto (GE).

Già in passato aveva donato al Museo Nazionale delle Attività Subacquee, una importante quantità di materale raccolto nei mercatini e nelle botteghe antiquarie. Tra questo, in particolare, va citata una preziosissima moneta d'oro, parte del tesoro dell'Egypt, contenuta nel cofanetto originale con certificato di autenticità firmato dal presidente dell Sorima, Commendator Quaglia (Foto a lato)

In funzione di queste donazioni, il Consiglio Direttivo di HDS Italia, nel 2010 gli aveva conferito il titolo di Socio Onorario.

A mare il vino

Il prossimo sabato 2 febbraio 2013  sarà una giornata importante per i subacquei e gli amanti del mare. Il Centro Iperbarico di Bologna e H  2Bo vi invitano a partecipare a due imperdibili eventi che si svolgeranno presso:
l’Hotel Green Park, Via San Donato 3/3 a Quarto Inferiore (BO)
Al mattino, dalle ore 8,00, si terrà ilCorso di Medicina subacquea ed Iperbarica per Medici Otorinolaringoiatri, organizzato dal dott. Ferruccio Di Donato in qualità di direttore del centro iperbarico Bologna. Un evento scientifico per esplorare tutte le sfaccettature dell’otologia subacquea con gli interventi dei massimi esponenti della medicina Orl e subacquea nazionale. Il corso è a partecipazione gratuita aperto anche a tutti i subacquei (In allegato tutte le informazioni).
La sera, dalle ore 20,00, da un’idea del Presidente Ferruccio Di Donato, H2 Bo in collaborazione con l’Associazione Cuochi Indipendenti di Romagna (ACIR)organizza
A…Mare il vino
Degustazione guidata dei vini dell’Emilia-Romagna in abbinamento con le immagini di prestigiosi fotografi subacquei
<--break->Si tratta del terzo appuntamento della serie “Il Mare in Pentola”, ancora un’occasione unica per celebrare la cultura enogastronomica che incontra la cultura legata al mare.
Questa volta abbiamo voluto accettare una grande sfida e abbiamo l’ardito compito di avvicinare due liquidi che poco hanno in comune: il VINO, quello dell’Emilia-Romagna e l’ACQUA, quella dei mari più belli del mondo. Come? Con l’aiuto dei famosi fotografi subacquei Enzo Cicognani, Adriano Occhi, Mauro Pazzi, Alberto Muro Cicognani e la sommelier Marcella Orrù dell’Associazione Apnea Alcolica, si compirà il miracolo. Presenta il giornalista e subacqueo Mario Cobellini.

E il lago ebbe il suo nume - Alessandro Fioravanti (1917 - 2013)

Con lui scompare uno dei più autorevoli ricercatori nel campo dell'archeologia subacquea. Le motivazioni  del Premio Tridente d’Oro del 1968 di Ustica, dove creò l’unico itinerario archeologico  subacqueo del mondo, e dell’HDS Italia Award che gli fu conferìto nel 1998.

Ricordo, delle tante immersioni fatte insieme, soprattutto una a Ustica. Qui, tra il 1989 e il '90,  insieme a Edoardo Riccardi l'ingegner Alessandro Fioravanti aveva ideato (ma, soprattutto, realizzato) l'Itinerario Archeologico Subacqueo:  un’attrazione formidabile per i turisti - e non solo - frutto anche di una proposta che io ebbi occasione di avanzare al Ministro della Marina Mercantile dell'epoca - Scotti, mi pare – “ visto che mancano i soldi per di più per recuperare dalle profondità marine, lacustri e fluviali tracce importanti del passato rinvenute casualmente o nel corso di campagne di ricerca archeologica, i reperti antichi lasciamoli lì, dove e come li abbiamo trovati,. E, in attesa di una sempre auspicabile collocazione museale, mettiamoli a disposizione per lo meno di subacquei, vale a dire di coloro i quali sono in grado, con un autorespiratore sulle spalle, di visitare il museo sommerso”

Sui fondali rocciosi dell'isola ch'è ‘Capitale dei sub', giacevano e gíacciono, come e più di tanti altri posti in Mediterraneo, innumerevoli tracce d'epoche storiche e mitiche, relitti e reperti. Alessandro Fioravanti volle che anfore e ancore sommerse restassero dov'erano e com'erano, appena ripulite, liberate dai viluppi d'alghe e dalle incrostazioni più tenaci, e spiegate ai visitatori per mezzo di una targhetta di metallo con su erano incise tutte le notizie concernenti ogni singolo ‘pezzo da museo’; proprio come  in un museo, solo che non c’era una vetrina, non c’era un custode a proteggere i reperti, bensì la profondità del mare e le guide autorizzate del Comune di Ustica che avrebbero accompagnato i visitatori – maschera, pinne, bombola d’aria compressa sulla schiena ed erogatore in bocca – lungo l’itinerario segnato da fili d’Arianna  rossi o blu o gialli di questa raccolta subacquea unica al mondo. C’erano, c'erano state, finché lo straordinario parco archeologico aveva funzionato. Poi era sopravvenuta la crisi di Ustica, per ragioni politiche e amministrative (la scomparsa degli enti provinciali per il turismo, ad esempio) e si era lasciato il  mare libero di riprendersi tutto.  E il mare, si sa, fa alla svelta se gli si presenta un'occasione come questa. 

Immagini casuali dalle Gallerie fotografiche...

Esercizio del pendoloRegia Scuola dei Palombari del Varignano - anni '301933 - Porto di Plimouth Fortunato Sodini durante il recupero dell'EgyptFoto della guidaOneglia - 1946 - Recupero petroliera francese per società So.Ri.Ma
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