Museo

Una finestra sul MAS

Da diversi mesi il nostro bel museo delle attività subacquee rimane illuminato dal tramonto all'alba.

Avvicinatevi alle vetrine e soprirete quanto il MAS ha da offrirvi anche di notte.

Oltre a scrutare nella prima sala dedicata al Cristo degli Abissi, potrete informarvi su mostre, convegni e serate incontro con la storia della subacquea, passate, presenti e future, scoprire appuntamenti e programmi culturali dal mondo subacqueo e magari potrete interessarvi a qualche buon libro. 

Scaricate le informazioni dai codici QR che trovate sulle due vetrine e godetevi il mondo sottomarino. Dal codice QR di HDS Italia, potrete scaricarae gratuitamente in formato pdf la nostra rivista culturale HDS Notizie.

App Scopriretemusei

PortoLaScuola 2017 al MAS

Una visita guidata speciale alla scoperta dei tesori del Museo

Anche quest'anno il MAS ha partecipato a Portolascuola, iniziativa organizzata dal Circolo Velico Ravennate che nel 2017 è giunta alla settima edizione.

L'evento rappresenta un'occasione unica per riscoprire antiche tradizioni ed eccellenze contemporanee, permettendo alle nuove generazioni di essere consapevoli del grande valore dell'area del porto per tutta la collettività.

Per l'occasione, giovedì 25 maggio il Museo ha ospitato tre classi di alunni provenienti dalla scuola Enrico Mattei dell'Istituto Comprensivo del Mare del Comune di Ravenna:

Una moneta che vale un tesoro al MAS

Una Sterlina d'oro proveniente dal tesoro dell'Egypt, donata a HDS Italia dal Socio Onorario Elio Galeazzi.

La moneta esposta al MAS è corredata da certificato firmato dal Presidente della Società Ricuperi Marittimi, Giovanni Quaglia.

La Sterlina fu recuperata dagli uomini della nave Artiglio il 22 giugno 1932 a 130 metri di profondità La moneta con il suo cofanetto e certificato fu omaggiata dal Presidente della Società Ricuperi Marittimi Giovanni Quaglia ai collaboratori che presero parte a questo incredibile recupero terminato nel 1935.

Plymouth. L'arivo dell'Artiglio con il primo carico dell'oro recuperato dal carico dall'Egypt:

www.youtube.com/watch?v=7jAtbNym5QQ


 

 

Donazioni per il MAS

Prossimamente, terminata la fase di restauro, la piazza antistante il MAS si andrà ad arricchire di questi due reperti.

Campana per immersioni in saturazioneCamera iperbarica 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A sinistra la campana per immersioni in saturazione donata ad HDSI per il MAS dalla Marine Consulting di Mezzano (RA).

A destra la camera iperbarica donata ad HDSI per il MAS dall'Università di Chieti. Il prof. Piergiorgio Data, che fu titolare della cattedra di Medicina Subacquea ed Iperbarica, utilizzava questa camera per le prime sperimentazioni iperbariche e ipobariche.

Auguri da HDS Italia

Tornano ad essere esposte le torrette al MAS

sono esposte, una Campana iperbarica utilizzata per lavori subacquei svolti in saturazione, una torretta ed una batisfera normobariche per l'osservazione ed il lavoro sottomarino. Il tipo di torretta più conosciuto che ha vissuto la storia di queste esplorazioni è stata certamente la Torretta Butoscopica costruita nel 1929 dalla ditta Italiana Galeazzi (il prossimo anno verrà aperta una mostra al MAS), gia conosciuta in campo mondiale per le sue realizzazioni di apparati subacquei. L'idea iniziale della torretta si deve al capo palombaro della ditta SORIMA, Alberto Gianni che con i palombari delle navi da recupero Artiglio, entro nella storia, riuscendo a strappare a 130 metri di profondità dal relitto dell'Egypt in Atlantico, un enorme tesoro, arrivando la dove mai nessuno era giunto prima a lavorare. Plymouth. L'arrivo dell'Artiglio con il primo carico dell'oro recuperato dall'Egypt

 https://www.youtube.com/watch?v=7jAtbNym5QQ

“Mall for Sea” - La storia della subacquea in mostra al Centro Commerciale ESP di Ravenna

Dal 7 al 25 ottobre 2015, il Centro Commerciale Esp ospita , una grande mostra con allestimenti ludico-didattici progettata in collaborazione con l’Acquario di Genova, la Costa Edutainment, la Capitaneria di Porto di Genova, e che nella tappa ravennate vede anche la partecipazione del MAS, Museo Nazionale delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna.

“Mall for Sea” - che letteralmente significa “centro commerciale per il mare” - è il secondo grande appuntamento che nell’anno dell’Expo il Centro Commerciale di Ravenna dedica al tema del cibo, delle risorse alimentari, del diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra.  
L’Esp trasformerà la sua galleria tanto che ai visitatori sembrerà di essere finiti dentro l’ambiente marino - con la sua fauna e la sua flora - in un viaggio, appunto, al centro del mare. Scenografie a tema, totem, oggetti museali, riproduzioni di pesci, pannelli informativi sui vari tipi di pesci del nostro mare, video HD e touch screen con giochi interattivi accompagneranno il pubblico alla scoperta del mare e insegneranno come fare un uso sostenibile delle risorse marine per “nutrire il pianeta”.
Fra gli allestimenti anche la riproduzione di un sottomarino, Yellow Submarine, all’interno del quale prenderà vita un Cinema 3D dove saranno trasmessi filmati coinvolgenti ed emozionati sul mare, le sue profondità e i suoi fantastici abitanti, commentati da esperti.

 

La mostra "Luigi Ferraro, Eroe di guerra e Pioniere delle Attività Subacquee" al MAS di Marina di Ravenna

Sabato 2 maggio, alle ore 17 presso il MAS - Museo Nazionale delle Attività Subacquee sarà inaugurata, all'interno della Sala mostre tematiche, la mostra su Luigi Ferraro dal titolo "Luigi Ferraro, Eroe di guerra e Pioniere delle Attività Subacquee", realizzata insieme alla Fondazione Luigi Ferraro.
La mostra si sviluppa attraverso undici panelli che ripercorreranno la vita di questo nostro pioniere e attraverso l'esposizione di reperti legati all'attività militare come ad esempio un Apparecchio di Respirazione ad Ossigeno utilizzato dagli incursori del "gruppo Gamma", il berretto di lana che sorregge la rete di mascheramento, una riproduzione dei bauletti esplosivi utilizzati per minare le navi nemiche con un'esemplare originale di galleggiante in dotazione, le prime pinne utilizzate in quelle "missioni" e da attrezzature da lui inventate come la maschera Pinocchio e le pinne Rondine con relative schede tecniche, il fucile Jaguar adottato nel film "Operazione Tuono" della serie 007 di James Bond ed ancora un ARO degli anni settanta della Technisub di tipo ciclico in grado di fornire, attraverso l'erogazione automatica o dal by-pass in manuale, ossigeno al subaqueo.
1914 – 2006  Eroe di Guerra, Pioniere delle Attività Subacquee, Inventore, Imprenditore.
Per chi oggi decida di dedicarsi alle attività subacquee è inconcepibile non usare maschere e pinne, è ovvio iscriversi ad un corso sub per imparare e sarà poi naturale frequentare un diving center. Tutti ci aspettiamo che per un'emergenza subacquea intervengano i Sommozzatori dei Vigili del Fuoco o dei Carabinieri. Chi ha reso possibile tutto ciò è Luigi Ferraro un Uomo che è stato prima di tutto un Eroe della II Guerra Mondiale, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare per aver attaccato da solo quattro navi affondandone tre e poi, ma solo cronologicamente, dal 1945 fino alla sua scomparsa nel 2006, un Pioniere di tutte le attività subacquee alla cui diffusione ha interamente dedicato la sua vita.
E’ stato dal 1947 ai primi anni ‘80  uno dei più fertili inventori di attrezzature subacquee. Ha creato per Cressi la Rondine, la prima pinna a scarpetta e la Pinocchio, la prima maschera con il naso sagomato in gomma. Per la Technisub la “Caravelle”, la prima pinna in due materiali, smontabile a mano; le maschere “Nova” e “Bella” che hanno rivoluzionato la tecnologia costruttiva; la torcia “Vega” la più diffusa al mondo; un ARO con concetti  innovativi; ha brevettato negli erogatori la regolazione dell’iniezione e l'utilizzo dell'effetto Venturi; gli Idrodyn, palloni di sollevamento; TS 80 un GAV che già nel 1977 controllava l’assetto idrostatico con un Monocomando Fisso.
Ha avuto l’intuizione di fondare la specialità dei Vigili del Fuoco Sommozzatori organizzando e dirigendo nel 1952 il 1° Corso. Crea a tale scopo il metodo didattico di insegnamento in seguito divenuto la didattica ufficiale di diverse federazioni subacquee ed adottato ancor oggi. Grazie a lui, gli italiani furono a livello internazionale la prima organizzazione non militare a dotarsi di sommozzatori per scopi civili. Istruì nel 1953 anche i primi Carabinieri Subacquei e Guardie di Finanza.
Nello sport ha contributo in maniera determinante a diffondere e far crescere il nuoto pinnato. Organizza, nel 1951, la prima gara in mare e successivamente la “100 Km. dell’Adriatico” gara a tappe a staffetta in otto giorni. Nel 1957 organizza il 1° Campionato Italiano e nel ’60 il 1° Campionato del Mondo. Inventa nel ‘49 la specialità dell’Orientamento Subacqueo organizzando la prima gara del genere e nel 1952 la prima gara di apnea della storia. Ha difeso i record di profondità in apnea quando alcuni ne negavano l’utilità e ne ha impedito l’abolizione confutandone la tesi e mettendo in campo tutto il suo prestigio ed autorità.
Fonda insieme ad alcuni amici il primo circolo subacqueo italiano, l’U.S.S. Dario Gonzatti.  Nel 1949 convince la Federazione Italiana Pesca Sportiva ad accettare i subacquei nelle sue fila e ne rimane per oltre vent’anni responsabile occupandosi di didattica, nuoto pinnato, caccia subacquea, record di profondità e portando la Federazione a posizioni di rilievo in campo internazionale. E’ uno dei fondatori nel 1959 della CMAS (Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee) di cui è Vice-Presidente per molti anni.

Nel 1948 all’isola d’Elba crea la prima scuola al mondo di subacquea civile e il primo diving center. Nel ’50 alle Tremiti la prima crociera-scuola della storia.
Come imprenditore fonda nel 1962 la Technisub, divenuta una fra le più importanti del settore per innovazioni e qualità della sua produzione.
Sulla sua vita sono stati scritti i libri “Luigi Ferraro un italiano” e “Dominare gli istinti” di G.Cafiero – Ed.Ireco; “Luigi Ferraro un eroe del mare” di M.Zamorani - Ed.Mursia. Sulla creazione dei Vigili del Fuoco Sommozzatori esiste il lbro “Una Fiamma Negli Abissi” scritto da Luigi Ferraro stesso con Giorgio Chimenti – Ed.Ireco. E’ stato girato un film “Mizar” ispirato alle sue azioni belliche. 

#invasionidigitali al Museo delle Attività Subacquee

#invasionidigitali al Museo delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna (RA) è un evento speciale: si tratta dell'unico museo in Italia gestito da HDS - Historical Diving Society.Pezzo forte della vasta collezione è il "Cristo  degli Abissi" opera di Guido Galeatti, la cui copia in bronzo giace nei fondali della Baia di San Fruttuoso, nella piccola baia di Portofino, simbolo riconosciuto della subacquea mondiale. La collezione museale ospita uno scafandro rigido articolato della ditta Galeazzi, stampe d'epoca e foto che illustrano la nascita dei siluri a corsa lenta detti "maiali", usati dagli incursori italiani nella seconda guerra mondiale.  Inoltre troviamo un'ampia testimonianza di custodie stagne per macchine fotografiche (alcune costruite artigianalmente negli anni '50 ed altre tra le prime di tipo industriale) e una delle prime camere di decompressione (un monoposto della ditta"Galeazzi"). E molto altro ancora. A farci da guida sarà Vincenzo Cardella, consigliere della HDS Italia. Con la collaborazione di @ig_emiliaromagna e @igers_ravenna

Immagini casuali dalle Gallerie fotografiche...

Gruppo di lavoro diretto dal palombaro Falorni Augusto a Bastia per la società "Careda"Mostri Marini n. 4Palombaro predatoreRitratto in passeggiataMostri Marini n. 10Felice Sodini - 1933
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