Biblioteca

Francesco Cinelli - “Nato per il Mare” - IRECO - 2017

“Un libro bellissimo, la storia delle storie di Francesco Cinelli, lo scorrere delle disavventure, tra il serio e il divertito, di un uomo che ha passato la sua vita ad inseguire il mare scappando dalla terra che lo teneva prigioniero. Un libro denso di emozioni, un lungo viaggio intorno al blu che inizia nell’entroterra umbro per finire nella riserva marina di Ras Mohammed nel Sinai egiziano, ma solo dopo aver solcato in profondità i mari di tutto il mondo, alla scoperta di un nuovo motivo per meravigliarsi e meravigliare.”

(Luisa Cavallo, Tridente d’Oro)

Attilio Rinaldi - "Atlante della fauna e flora marina dell'Adriatico nord-occidentale" - Editrice La Mandragora - 2017

Viene proposto un nuovo Atlante sulla fauna e la flora del mare Adriatico. Esaurita la precedente edizione uscita nel 2012, si è ritenuto non opportuno provvedere a una semplice ristampa, ma bensì ampliare e integrare la precedente con nuove informazioni. Oltre a tante nuove specie, i riferimenti spaziali sono stati estesi al basso Veneto (la bassa laguna di Venezia e l’area delle Tegnùe), alla parte settentrionale delle Marche (sino all’area sottesa al Conero) e alle acque aperte. In quest’opera vengono descritti 820 organismi; oltre a quelli che nel mare vivono se ne rappresentano tanti altri che con il mare hanno, considerando gli aspetti territoriale e fisiografici, un rapporto inscindibile: tra questi gli uccelli marini, poi le piante superiori presenti sulle dune litoranee, i molluschi terrestri e quelli dulciacquicoli presenti sulla vegetazione dunale e nelle retrostanti aree umide. Nella quasi totalità dei casi sono stati fotografati nel loro ambiente naturale, il modo migliore per evidenziarne le caratteristiche e le abitudini. Il volume, pur avendo un taglio volutamente divulgativo, ha anche l’ambizione di descrivere il contesto geografico ed ecosistemico del nostro mare, un insieme di condizioni ambientali che aiutano a comprendere la sua complessità. Nel corredo introduttivo vengono trattate le caratteristiche dell’alto Adriatico, la sua morfologia, lo stato fisico-chimico e biologico delle sue acque, le correnti, i fondali, le principali interazioni tra processi biologici ed ecologici. Vengono trattate le specie animali marine potenzialmente pericolose. Sono descritte in modo dettagliato alcune specie simbolo, quelle da sempre impresse nella nostra memoria: i cavallucci marini, i delfini e i gabbiani. Sono richiamati fenomeni quali la tropicalizzazione e i cambiamenti climatici, processi che da tempo stanno generando effetti sorprendenti nei mari e negli oceani di tutto il pianeta. Tutto questo e altro lo troverete in questa nuova edizione dell’Atlante dedicato alla fauna e alla flora marina dell’Adriatico nord-occidentale. L’autore, biologo marino e subacqueo, ha saputo coniugare rigore scientifico con i principi di una corretta divulgazione, è riuscito a tradurre nozioni complesse in concetti semplici.

Luigi Fabbri - "Le attrezzature subacquee nel loro tempo 1930-1990" - IRECO - 2016

Prodotti, avvenimenti, personaggi protagonisti dell’evoluzione della subacquea
Un libro che descrive gran parte delle attrezzature che hanno percorso la storia della subacquea dai tempi dei pionieri, con moltitudine di splendide fotografie provenienti gran parte dalla collezione dell’autore.
Scorrendo le pagine del libro, leggendone i testi e ammirando le immagini, tutti i sub potranno ripercorrere la storia della subacquea moderna. I più maturi forse con un opo’ di nostalgia e quelli meno maturi o giovanissimi meravigliandosi di come il tutto abbia avuto inizio.

Faustolo Rambelli Presidente Hiostorical Diving Society Italia.

Il tesoro degli abissi, un libro di Donatello Bellomo e Enrico Cappelletti

Domenica, 7 novembre 1915, largo di Capo Carbonara, Tirreno meridionale. Il sommergibile tedesco U38 affonda il piroscafoAncona diretto a New York con a bordo 496 persone e un carico segreto: dodici casse di sovrane d'oro per un controvalore di 50 milioni di euro, dirette alla Zecca di New York. Tra le 159 vittime, un funzionario del ministero dell'Agricoltura, che accompagna il tesoro con cui l'Italia "avrebbe" pagato la partecipazione all'Expo di San Francisco. Ma le cancellerie di Washington e Roma conoscono la verità: le 133mila monete sono la quinta tranche di un colossale contrabbando di cavalli e materiale bellico che il nostro paese ha acquistato per sé e, forse, per "girarlo" in parte alla Francia. Il capitano dell'Ancona non comunicò mai il punto nave dell'affondamento e per settant'anni il relitto è rimasto indisturbato sul fondo del mare. È stato ritrovato solo nel 1985, da una ditta francese, in buone condizioni e integro, alla profondità di 471 metri. Da quel momento è cominciata un'avvincente sfida tecnica e legale per tentare di impadronirsi del tesoro dell'Ancona, con il coinvolgimento di ministeri degli Esteri e tribunali. Gli autori dipanano la matassa dopo una lunga ricerca documentaria e grazie alla testimonianza diretta del più grande cacciatore di tesori del dopoguerra. Ma l'Ancona e i suoi morti ancora non trovano pace. I predoni del mare ci stanno riprovando.

Da aprile nelle migliori librerie.

L’incidente subacqueo - responsabilità penale e tecniche di indagine di Luisa Cavallo

Pubblicazione, curata da Luisa Cavallo, con il contribuito di Magistrati, Avvocati, Dirigenti della Polizia di Stato, in qualità di esperti di immersione subacquea, di diritto, di sopralluogo, di raccolta delle prove e di indagini.

Attraverso l’analisi delle sentenze e dei processi instaurati a seguito di incidenti subacquei, gli Autori offrono risposte giuridiche e tecniche, di fondamentale rilievo per chi si trova coinvolto nell’accertamento di responsabilità: didattiche, istruttori, guide, diving, associazioni sportive ed anche organizzatori di un’immersione tra amici, nonchè investigatori, periti e consulenti.

Patrocinata dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee e da DAN Europe Foundation, quest’opera, proseguendo nel percorso già tracciato da “Le leggi della subacquea”, si prefigge di identificare e proporre un modo di agire consapevole per la sicurezza e la gestione del rischio.

Un libro per tutti, subacquei amatoriali, istruttori, guide, diving, associazioni sportive, ma anche per giuristi, operatori subacquei delle Forze di Polizia e consulenti in ambito giudiziario.

Edizione 2013, pagg. 172,  € 22,00

Il libro di Fabio Vitale su Luciana Civico, sarà dato in omaggio a tutti i nuovi Soci e a chi rinnova l'associazione HDSI per il 2013

L'11 Novembre del 2012 sono ricorsi i cinquant'anni di un avvenimento sportivo che ha segnato indelebilmente il percorso dell'evoluzione dello sport subacqueo. In quel giorno del 1962, una ragazzina romana di 23 anni, Luciana Civico, conquista il record del mondo di immersione con autorespiratore ad aria raggiungendo la profonditá di 80 metri nelle acque di Nisida. 

Sará uno dei tanti record che contribuiranno alla popolaritá di questo sport ma sará anche il punto di inizio di una vita straordinaria. In questo libro si racconta per la prima volta, anche attraverso 90 immagini dell'epoca spesso inedite, di Luciana Civico, di una straordinaria carriera subacquea durata oltre quarant'anni, di un mondo a cavallo degli anni '60 e '70 popolato di strani personaggi come i corallari e perché no, di una vita vissuta pericolosamente accanto a un grande pioniere della subacquea, Raimondo Bucher.

Sirene di Sicilia

“Sirene di Sicilia”, a cura di Ninni Ravazza, Magenes editore, Milano 2010.
Finalista del Premio "Sanremo Mare" 2011 il volume chiude la trilogia sui miti del mare realizzata dalla Pro Loco di San Vito lo Capo (Trapani): “La terra delle tonnare” nel 1999, “Un fiore dagli
abissi. Il Corallo” nel 2002, “Sirene di Sicilia” nel 2006: convegni che si sono tradotti in altrettante pubblicazioni. Le prime due – tonnare e coralli – edite dalla stessa Pro Loco, la terza – le Sirene – dall’editore Magenes di Milano, che le assicura una distribuzione nazionale.
Si tratta di un libro “corale”, che contiene i contributi di diversi autori, studiosi che della sirena hanno dato la loro personale lettura a seconda della rispettiva specializzazione: si va dall’antropologia alla biologia marina, dall’ arte alla letteratura, dalla psicanalisi alla cinematografia, dalle esperienze dei pescatori a quelle di chi oggi più di altri impersona il mito della sirena: la donna subacquea. La foto di copertina è di Melo Minnella, uno dei maggiori fotografi italiani. La Sicilia è la terra dei miti e dei riti, qui più che altrove tutto si tiene, nel tempo e nello spazio; e il mare con le sue leggende è il meraviglioso collante che unisce le nostre storie e la nostra storia.
E quella delle sirene è fra le leggende più belle del mare siciliano – il mare di Messina soprattutto – anche se in origine la costa sorrentina era stata individuata quale dimora delle Signore del Canto. Ma poi il fascino, anche tenebroso se vogliamo, dello Stretto di Messina ha fatto sì che queste rive, con i loro mostri Scilla e Cariddi, divenissero il luogo delle sirene per eccellenza.<--break->

Pubblicata Tesi di Laurea sul recupero del Polluce

Nella pagina Pubblicazioni/Presentazioni è stata pubblicata una tesi di laurea dal titolo "Il relitto del Polluce - Un tentativo di ricerca archeologica in acque profonde " di Laura Sudiro di cui è possibile consultare il testo integrale. Il lavoro è relativo al piroscafo Polluce oggetto di una operazione di recupero di parte del carico, avvenuta ad opera di HDS Italia nel 2006, di cui è possibile consultare un resoconto alla pagina Polluce

Pubblicata tesi di laurea sulla evoluzione della subacquea

Nella pagina Pubblicazioni/Presentazioni è stata pubblicata una tesi di laurea dal titolo "Cenni storici sulla evoluzione della subacquea" di Michela Strada di cui è possibile consultare il testo integrale.

Folco Quilici ha donato la sua biblioteca di libri sul mare ad HDSI per la biblioteca museale

Il Museo Nazionale delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna ha una sua biblioteca dedicata al mondo della subacquea nei suoi vari aspetti:  tecnica, biologia, fotografia e cinematografia, storia, malacologia, militaria, ecc..

Fino a qualche anno fa non era molto fornita, ma poi con le consistenti donazioni del socio Elio Galeazzi e di Fabrizio de Sanctis - che ha donato i libri del padre Victor - la biblioteca ha preso una discreta consistenza circa 1.500 volumi.

Poi un’altra bella notizia. Pochi mesi fa Folco Quilici comunica a Federico de Strobel che desiderava far dono dei libri del settore mare della sua biblioteca ad HDSI. 

Dopo gli opportuni accordi il mese scorso, a Ficulle in Umbria, ci è stata consegnata la prima parte del “fondo Folco Quilici”. La seconda parte ci sarà consegnata entro le prossime settimane a Roma.

A seguito di quest’ultima donazione sono stati presi gli opportuni contatti con la direzione del Sistema bibliotecario della Provincia di Ravenna per inserire anche la biblioteca museale Hdsi nel Sistema bibliotecario nazionale (SBN).

Ciò comporterà un notevole lavoro di inventariazione e catalogazione dei volumi ma indubbiamente ne varrà la pena, perchè si metterà a disposizione della comunità titoli che altrimenti sarebbero di difficile reperimento per ricercatori e studiosi.

C’è da dire comunque che la biblioteca è già stata consultata da cinque laureandi per le loro tesi, tesi che sono già in parte leggibili nel sito www.hdsitalia.org alla pagina “pubblicazioni/presentazioni”

Immagini casuali dalle Gallerie fotografiche...

1933 - Porto di Plimouth Oneglia - 1946 - Recupero petroliera francese per società So.Ri.MaRitratto in passeggiataBastia 1950 operazione di recupero del rimorchiatore "Gaber"Capezzali in autoscattoRegia Scuola dei Palombari del Varignano - anni '30
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