HDS ITALIA: Promuove la conoscenza della storia dell'immersione

Incontro con la poesia di mare ed il mondo sommerso al MAS - Letture e musica

 

 

Sabato 16 giugno alle ore 18 si terrà presso il MAS l’incontro con la poesia di mare ed il mondo sommerso.
Le autrici leggeranno le proprie opere, scandite da intermezzi musicali, ai piedi dell'originale statua in gesso del Cristo degli Abissi, opera dello scultore Guido Galletti, la cui statua bronzea giace dal 1954 nei fondali della baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino all'interno dell'Aerea naturale marina protetta di Portofino.

Il Cristo degli Abissi

Salvataggio della corazzata inglese Sultan

 

In esposizione, presso la Biblioteca HDS Italia questa pregevole pubblicazione che ci racconta, attraverso soprattutto immagini fotografiche, del salvataggio della Corazzata inglese Sultan avvenuto a Malta nel 1889 ad opera della ditta "Impresa genovese di salvataggi marrittimi".

 

 

 

Posizione della Corazzata Sultan
sulle rocce al largo dell'isola di Comino

 

Il lavoro subacqueo

 

Vogliamo ripropporre le immagini di questa particolare mostra promossa da HDS Italia e aperta nel Ferragosto 2014 persso i locali della "Private Baning" della Cassa di Risparmio, gia negozio Bubani in Piazza del Popolo a Ravenna.

La mostra curata dal consigliere Vincenzo Cardella con attrezzature proveniente dal Museo Nazionale delle Attività Subacquee di Marina di Ravenna risquotè un notevole interesse e partecipazione.

 

 

 

VII Trofeo Andrea Ghisotti HDSI 2018

EUDI SHOW 2018.

Eudi Show 2018 - Viaggio nella storia dei palombari russi

L'appuntamento con la storia della subacquea e lo spazio mostre allestito da HDS Italia si rinnova anche per questa edizione 2018 di Eudi Show per raccontare una storia poco conosciuta, ma piena di fascino come quella dei palombari russi.

Le vicende che hanno caratterizzato la storia della Russia, dai tempi degli zar fino alla rivoluzione d'Ottobre e alla guerra fredda non hanno mai permesso di conoscere molto sulla storia e lo sviluppo passato delle attività subacquee in questo grande paese dove la passione per le immersioni ha conosciuto un grande sviluppo soprattutto nel settore ricreativo tanto che è ormai facile incontrare subacquei russi in tutte le principali mete subacquee del mondo.ogni anno

Eppure, grazie al lavoro di un appassionato studioso, Pavel A. Borovikov che ne ha ricostruito i tratti salienti, è stato possibile aprire un oblò su una storia che sicuramente inizia nel 1600, ma che potrebbe avere radici ancora più lontane. I primi dati si riferiscono a rudimentali attività di pesca in apnea soprattutto per la ricerca di ostriche perlifere nei più lontani mari dell'impero russo per poi seguire a grandi linee l'evoluzione delle tecniche di esplorazione sottomarina. Durante il regno dello zar Pietro il Grande, impegnato a modernizzare il suo impero, si cominciarono ad usare campane di immersione per la costruzioni di ponti, opere marittime e lavori navali.  Nella prima metà dell’Ottocento fu importato lo scafandro da palombaro ideato dai fratelli Deane in Inghilterra, una tappa importante, ma che grazie agli studi di Borovikov ha rivelato dei risvolti di grande interesse. Infatti, nel 1928 un certo Gauzen, un russo esperto di costruzioni meccaniche, sottopose al Comitato Scientifico del Ministero della Marina un apparecchio per immersioni molto simile a quello dei Deane che fu usato fin verso il 1870. La storia dei palombari russi da allora in poi si è svolta all'insegna delle stesse tecnologie occidentali e i nomi di Siebe, Heinke, Roquayrol e Denayrouze divennero familiari anche nel paese degli Zar. Nel 1882 fu poi fondata la scuola per palombari di Kronstad cui fecero seguito quelle di Sebastopoli e di Leningrado e l'istituzione nel 1923 dell'EPRON, una società di ricerche subacquee al servizio della OGPU, l'antenata del KGB, che operò in Mar Nero per il recupero di navi affondate durante la guerra di Crimea tra cui un trasporto inglese carico d'oro.

Nella mostra sarà possibile vedere elmi molto rari, tra i quali quelli usati nel 1940 dalla citata società russa EPRON o il sistema di alta profondità fino a 200 metri o ancora un elmo russo sperimentale con cui nel 1948 si utilizzarono le miscele elio-ossigeno oltre ad altri cimeli di questo capitolo poco conosciuto della subacquea mondiale. 

L'appuntamento per viaggiare nel tempo in compagnia dei palombari russi è presso lo stand dell'HDS Italia del padiglione 36 della Fiera di Bologna che ospita nuovamente Eudi Show, la grande kermesse della subacquea, dal 2 al 4 marzo 2018.

Per ogni ulteriore informazione non dimenticate di consultare il sito www.eudishow.eu

Ci sono ancore e ancore, scopriamo a cosa servono, come sono fatte e come recuperarle dal fondo del mare


Ultimo laboratorio del 2017 al MAS. Venite a trovarci e potrete immergervi in una etusiasmante esperienza, dove poter vedere, ascoltare e toccare oggetti unici intrisi di storia, come questo ceppo in piombo di ancora romana affidato da poco a HDS Italia e al MAS dalla Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio di Firenze.

 

foto Tralenuvole

Il ceppo fu acquistato da Piero Solaini (noto fotografo subacqueo del Gruppo Ricerche Scientifiche e Tecniche Subacquee di Firenze) da una fonderia di Roma, ove la stavano fondendo, e poi affidata a Paolo Notarbartolo di Sciara che attorno al 1975 la segnalò all'allora Soprintendente di Firenze dott. Paolo Nicosia.

Presepe subacqueo al MAS

Quattordici presepi realizzati dalla Scuola Media "Enrico Mattei" di Marina di Ravenna, altri tre provenienti dal Liceo Artistico "P.L. Nervi" di Ravenna. «Un piccolo sasso nello stagno», dice Paolo Caccia, titolare e curatore della libreria La Tarantola di Marina di Ravenna. Il librario, insieme al professor Edoardo Borghesi, ha lanciato la prima edizione di un progetto rivolto agli studenti che si sviluppa su due linee parallele.

 

 

Gli studenti della Scuola Media, sotto la guida dei Prof.ri Edoardo Borghesi e Irene Pasini, hanno realizzato i lavori che verranno esposti per tutte la durata del periodo natalizio nei negozi di Marinara.

Tutti a bordo del "Il Museo Navigante"

Cinquantotto musei del mare e della marineria, tra cui il MAS, insieme in un comune progetto di valorizzazione del patrimonio culturale marittimo italiano.
Il progetto, salperà il 9 gennaio 2018 da Cesenatico a bordo della goletta Oloferne per approdare in vari porti italiani, fino a raggiungere Setè in Francia in occasione della manifestazione Escale à Setè in rappresentanza dei musei italiani.
Il giorno della partenza, il MAS sarà a bordo della goletta Oloferne per presentare la propria attività e quella di HDS Italia.

 


foto Paolo Maccione

 

 

Incontri con la storia subacquea - Serata conviviale con Lamberto Ferri Ricchi

E’ organizzato per il giorno 2 dicembre 2017 il quarto incontro del ciclo “Incontri con la storia” organizzato da The Historical Diving Society Italia che prevede una serata di gala in compagnia del geologo, tecnologo  e pioniere della speleologia subacquea Lamberto Ferri Ricchi (www.lambertoferriricchi.it)

Nel corso della serata che sarà preceduta da un gustoso aperitivo, nelle pause fra le portate della cena, l’ospite della serata intratterrà i partecipanti sugli aspetti avventurosi, tecnico e scientifici e sulle esplorazioni e sugli importanti risvolti in campo naturalistico, archeologico e turistico.

L'evento si terrà, come le precedenti edizioni, presso il Grand Hotel Mattei di Ravenna ove, negli spazi adiacenti la sala che ospiterà l'incontro serale, saranno esposte le opere fotografiche premiate al VI Trofero Fotografico Andrea Ghisotti HDSI.

Vi invitiamo pertanto caldamente a partecipare a questo evento che sarà anche occasione per riabbracciare vecchi amici, conoscerne altri e, per chi lo desiderasse, visitare il MAS - Museo Nazionale delle Attività Subacquee - situato a Marina di Ravenna in Piazzale Marinai d’Italia nella sua nuova sede di 300 mq. inaugurata nel 2014.

Il prezzo della cena è di 30,00 euro

Informazioni e prenotazioni:

per la serata - eventi@hdsitalia.org - tel. 339.988.8935

per la visita al MAS - tel. 338.726.5650

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La rivista di The Historical Diving Society Italia

La HDS Italia pubblica, già dal 1995, questa interessante rivista che tratta esclusivamente argomenti legati alla storia dell'immersione nei suoi molteplici aspetti.

All'interno della rivista, trova il suo spazio, la rubrica "Visite al MAS".

Una camera iperbarica Galeazzi proveniente dal MAS per l'addestramento dei Vigili del Fuoco

Lunedì 23 ottobre si è concluso presso il Centro Iperbarico di Ravenna la formazione sulla medicina iperbarica dei partecipanti al XXVII Corso Basico Allievi Sommozzatori Vigili del Fuoco e del XIV Corso Istruttori Sommozzatori Vigili del Fuoco.

Alle spalle dei partecipanti, la capera iperbarica multiposto donata a HDS Italia per il MAS dall'Universita di Chieti. Il prof. Piergiorgio Data che fu titolare della cattedra di Medicina Subacquea ed Iperbarica, utlizzò questa camera iperbarica per le prime sperimentazioni iperbariche e ipobariche.

Una finestra sul MAS

Da diversi mesi il nostro bel museo delle attività subacquee rimane illuminato dal tramonto all'alba.

Avvicinatevi alle vetrine e scoprirete quanto il MAS ha da offrirvi anche di notte.

Oltre a scrutare nella prima sala dedicata al Cristo degli Abissi, potrete informarvi su mostre, convegni e serate incontro con la storia della subacquea, passate, presenti e future, scoprire appuntamenti e programmi culturali dal mondo subacqueo e magari potrete interessarvi a qualche buon libro. 

Scaricate le informazioni dai codici QR che trovate sulle due vetrine e godetevi il mondo sottomarino. Dal codice QR di HDS Italia, potrete scaricarae gratuitamente in formato pdf la nostra rivista culturale HDS Notizie.

VII TROFEO ANDREA GHISOTTI HDSI 2018

Sono aperte le iscrizioni al Trofeo Andrea Ghisotti HDSI 2018.

Il Trofeo intende premiare la foto e il reportage che meglio interpretino in modo personale lo spirito del famoso fotogiornalista Andrea Ghisotti: studio, passione, un buon colpo d'occhio e curiosità, perché anche il dettaglio apparentemente più banale può raccontare nuove storie.

L'invito è quindi di raccogliere il testimone e raccontare a modo proprio il mare, i relitti e la storia.

Le iscrizioni si chiudono il 31 gennaio 2018. La premiazione avverrà a Eudi Show 2018, partner dell'evento.

Una visita speciale al MAS - XXVII Corso Basico Nazionale per Allievi Sommozzatori dei Vigili del Fuoco

Francesco Cinelli - “Nato per il Mare” - IRECO - 2017

“Un libro bellissimo, la storia delle storie di Francesco Cinelli, lo scorrere delle disavventure, tra il serio e il divertito, di un uomo che ha passato la sua vita ad inseguire il mare scappando dalla terra che lo teneva prigioniero. Un libro denso di emozioni, un lungo viaggio intorno al blu che inizia nell’entroterra umbro per finire nella riserva marina di Ras Mohammed nel Sinai egiziano, ma solo dopo aver solcato in profondità i mari di tutto il mondo, alla scoperta di un nuovo motivo per meravigliarsi e meravigliare.”

(Luisa Cavallo, Tridente d’Oro)

Attilio Rinaldi - "Atlante della fauna e flora marina dell'Adriatico nord-occidentale" - Editrice La Mandragora - 2017

Viene proposto un nuovo Atlante sulla fauna e la flora del mare Adriatico. Esaurita la precedente edizione uscita nel 2012, si è ritenuto non opportuno provvedere a una semplice ristampa, ma bensì ampliare e integrare la precedente con nuove informazioni. Oltre a tante nuove specie, i riferimenti spaziali sono stati estesi al basso Veneto (la bassa laguna di Venezia e l’area delle Tegnùe), alla parte settentrionale delle Marche (sino all’area sottesa al Conero) e alle acque aperte. In quest’opera vengono descritti 820 organismi; oltre a quelli che nel mare vivono se ne rappresentano tanti altri che con il mare hanno, considerando gli aspetti territoriale e fisiografici, un rapporto inscindibile: tra questi gli uccelli marini, poi le piante superiori presenti sulle dune litoranee, i molluschi terrestri e quelli dulciacquicoli presenti sulla vegetazione dunale e nelle retrostanti aree umide. Nella quasi totalità dei casi sono stati fotografati nel loro ambiente naturale, il modo migliore per evidenziarne le caratteristiche e le abitudini. Il volume, pur avendo un taglio volutamente divulgativo, ha anche l’ambizione di descrivere il contesto geografico ed ecosistemico del nostro mare, un insieme di condizioni ambientali che aiutano a comprendere la sua complessità. Nel corredo introduttivo vengono trattate le caratteristiche dell’alto Adriatico, la sua morfologia, lo stato fisico-chimico e biologico delle sue acque, le correnti, i fondali, le principali interazioni tra processi biologici ed ecologici. Vengono trattate le specie animali marine potenzialmente pericolose. Sono descritte in modo dettagliato alcune specie simbolo, quelle da sempre impresse nella nostra memoria: i cavallucci marini, i delfini e i gabbiani. Sono richiamati fenomeni quali la tropicalizzazione e i cambiamenti climatici, processi che da tempo stanno generando effetti sorprendenti nei mari e negli oceani di tutto il pianeta. Tutto questo e altro lo troverete in questa nuova edizione dell’Atlante dedicato alla fauna e alla flora marina dell’Adriatico nord-occidentale. L’autore, biologo marino e subacqueo, ha saputo coniugare rigore scientifico con i principi di una corretta divulgazione, è riuscito a tradurre nozioni complesse in concetti semplici.

Luigi Fabbri - "Le attrezzature subacquee nel loro tempo 1930-1990" - IRECO - 2016

Prodotti, avvenimenti, personaggi protagonisti dell’evoluzione della subacquea
Un libro che descrive gran parte delle attrezzature che hanno percorso la storia della subacquea dai tempi dei pionieri, con moltitudine di splendide fotografie provenienti gran parte dalla collezione dell’autore.
Scorrendo le pagine del libro, leggendone i testi e ammirando le immagini, tutti i sub potranno ripercorrere la storia della subacquea moderna. I più maturi forse con un opo’ di nostalgia e quelli meno maturi o giovanissimi meravigliandosi di come il tutto abbia avuto inizio.

Faustolo Rambelli Presidente Hiostorical Diving Society Italia.

PortoLaScuola 2017 al MAS

Una visita guidata speciale alla scoperta dell'esposizione museale.


Anche quest'anno il MAS ha partecipato a  Portolascuola, iniziativa organizzata dal Circolo Velico Ravennate che nel 2017 è giunta alla settima edizione.

L'evento rappresenta un'occasione unica per riscoprire antiche tradizioni ed eccellenze contemporanee, permettendo alle nuove generazioni di essere consapevoli del grande valore dell'area del porto per tutta la collettività.

Una moneta che vale un tesoro al MAS

Una Sterlina d'oro proveniente dal tesoro dell'Egypt, donata a HDS Italia dal Socio Onorario Elio Galeazzi.

La moneta esposta al MAS è corredata da certificato firmato dal Presidente della Società Ricuperi Marittimi, Giovanni Quaglia.

La Sterlina fu recuperata dagli uomini della nave Artiglio il 22 giugno 1932 a 130 metri di profondità La moneta con il suo cofanetto e certificato fu omaggiata dal Presidente della Società Ricuperi Marittimi Giovanni Quaglia ai collaboratori che presero parte a questo incredibile recupero terminato nel 1935.


Video

Donazioni per il MAS

Prossimamente, terminata la fase di restauro, la piazza antistante il MAS si andrà ad arricchire di questi due reperti.

Campana per immersioni in saturazioneCamera iperbarica 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A sinistra la campana per immersioni in saturazione donata ad HDSI per il MAS dalla Marine Consulting di Mezzano (RA).

A destra la camera iperbarica donata ad HDSI per il MAS dall'Università di Chieti. Il prof. Piergiorgio Data, che fu titolare della cattedra di Medicina Subacquea ed Iperbarica, utilizzava questa camera per le prime sperimentazioni iperbariche e ipobariche.

Immagini casuali dalle Gallerie fotografiche...

Oneglia - 1946 - Recupero petroliera francese per società So.Ri.MaFortunato Sodini durante il recupero dell'EgyptMostri Marini n. 12Mostri Marini n. 3Mostri Marini n. 2Donato Sodini
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